FAQ

Cosa è l’allenamento mentale?
Cosa significa gestire le emozioni e gli stati d’animo?
Come può la mente migliorare le prestazioni fisico-atletiche?
Quando mi serve un Mental Coach?
A cosa mi serve un Mental Coach?
Che differenza c'è tra uno psicologo dello sport ed un Mental Coach?
Da dove nasce questa professione?
Cos’è la PNL?
In che modo PNL e sport sono collegati?
Cosa significa comunicare efficacemente?
Quanto costa un coach?



Concretamente consiste in una serie di strategie, tecnologie e strumenti (visualizzazione, anticipazione mentale, strutturare un sistema di convinzioni potenzianti, rinforzare l’autostima, aumentare la concentrazione e l’attenzione, comunicare in modo efficace con se stessi, ecc.) che consentono di valorizzare e massimizzare le qualità tecniche, tattiche e fisiche del singolo atleta, allenatore, dirigente sportivo, rendendolo più forte.
Allenamento mentale significa abituare la mente a lavorare al proprio servizio agevolando il raggiungimento degli obiettivi e, allo stesso tempo, vivendo nel benessere.

Cosa significa gestire le emozioni e gli stati d’animo?

La qualità dei risultati dipende dalla qualità delle azioni e dei comportamenti.
A loro volta questi dipendono, in modo diretto, dagli stati d’animo che viviamo e che ci accompagnano nelle nostre attività.
Ci sono emozioni potenzianti per ogni momento della vita e la mente può essere di aiuto per entrare nello stato d’animo giusto, nel momento giusto, per fare la cosa giusta!
Ad esempio un pallavolista (o un qualsiasi altro atleta in ogni altro sport) quando si appresta a battere, può essere in preda a tensione, ansia, paura di sbagliare… che sicuramente non lo aiuteranno ad eseguire un buon servizio, anzi…
Saper gestire gli stati d’animo significa avere dei mezzi per accedere ad emozioni utili e funzionali (come la sicurezza, la motivazione, la tranquillità, ecc.) ogni volta che se ne presenta la necessità.

Come può la mente migliorare le prestazioni fisico-atletiche?

Una prestazione tecnica e fisica si basa sulla qualità dell’apporto che la mente riesce a dare in termini di velocità di risposta a situazioni mutevoli che continuamente si creano. E' appurato già da tempo che la mente abbia influenza diretta sul nostro corpo (sul sistema immunitario, endocrino e sui neurotrasmettitori in primis).
L’abilità di canalizzare la nostra attenzione e di vivere il momento preciso nella condizione mentale migliore agevola il nostro corpo nel raggiungimento della massima performance, grazie ad una maggiore velocità di percezione e risposta agli stimoli e ad un utilizzo ottimale delle risorse energetiche.
Nella nostra attività di Coaching abbiamo riscontrato tutto ciò tantissime volte, come abbiamo altresì notato quanto le convinzioni limitanti o addirittura un atteggiamento negativo possano rallentare drasticamente i processi di recupero (ad esempio in caso di infortunio).

Quando mi serve un Mental Coach?

Un retaggio culturale della nostra società è l’associazione che viene eseguita tra mente e malattia. Nell’immaginario comune, parlando di mente, si pensa che sia un campo sul quale intervenire solo in presenza di patologie, come se, per migliorare le proprie prestazioni, fosse necessario avere dei problemi. Non si eseguono programmi di preparazione fisica solo quando subentrano patologie, né ci si esercita sulla tecnica e sulla tattica solo quando si riscontrano mancanze gravissime; fanno parte di un normale processo di formazione! La professione del Coach non si estrinseca nel fare terapia, molto più semplicemente il Coach aiuta persone che già ottengono risultati ad ottenere livelli ancora più alti di prestazione. Il lavoro di Coaching aiuta ad operare cambiamenti profondi su aspetti che impediscono di ottenere il meglio per il raggiungimento dei propri obiettivi.

A cosa mi serve un Mental Coach?

Il Mental Coach aiuta a riconoscere ed utilizzare produttivamente le qualità di ciascuno al fine di rendere molto veloce ed efficace l’accesso alle migliori risorse (attivazione, concentrazione, accesso a stati d’animo potenzianti, ecc.) per ottenere il massimo in ogni momento.
Il Coach lavora proprio in questo ambito, i processi mentali che sono alla base di ogni performance.

Che differenza c'è tra uno psicologo dello sport ed un Mental Coach?

Per rispondere a questa domanda che ci avete fatto in molti, abbiamo deciso di fare un articolo dettagliato sul blog. Clicca qui per leggerlo adesso.

Da dove nasce questa professione?

La professione del Mental Coach, o Mental Trainer, o Allenatore Mentale (sono tutti sinonimi) è da anni diffusissima negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni, difatti la maggior parte degli atleti internazionali ai massimi livelli si avvale di questa figura professionale.
In Italia il fenomeno del Coaching sta iniziando a manifestarsi solo da qualche anno ed è ancora poco conosciuto, anche se è destinato a dilagare con grande velocità. La parte mentale è uno dei pilastri che un vero sportivo ha bisogno di allenare, assieme alla preparazione tecnica ed atletica, se vuole ottenere risultati nel mondo iper competitivo dello sport. Per conoscere più da vicino il mondo del coaching: Diventa un Personal Coach

Cos’è la PNL?

La Programmazione Neuro Linguistica è una neuroscienza nata negli anni 70 negli USA, che analizza i processi mentali di chi ottiene ripetutamente performance di riguardo e studia quali meccanismi mentali queste persone mettono in atto per ottenere tali risultati.
E’ basata sul presupposto operativo generale secondo cui ogni comportamento ha una struttura.
Tale struttura può essere modellata, imparata, insegnata e modificata (ri-programmata).

In che modo PNL e sport sono collegati?

Uno dei migliori risultati della PNL è stato ricavare dei modelli efficaci di comportamento anche dallo studio di sportivi che hanno ottenuto risultati straordinari nella loro disciplina.
E’ dimostrato e riconosciuto che per qualsiasi sportivo applicare tali modelli porta a migliori risultati.
Inoltre, la nostra esperienza nell’applicare le tecniche di PNL nei principali sport ci permette di essere ancora più efficaci nel favorirne l’applicazione specifica per lo sport di riferimento.

Cosa significa comunicare efficacemente?

Presupponendo che comunicare significa essere in grado di far capire correttamente agli altri il nostro messaggio, è necessario essere consapevoli che le persone comprendono in modo assolutamente personalizzato, ed in funzione dei propri schemi mentali, i messaggi a cui vengono sottoposti.
Padroneggiare la tecnica che consente di fornire messaggi facilmente comprensibili da tutti è certamente un’abilità che fa la differenza nella qualità delle relazioni, ad esempio tra compagni di squadra, o tra atleta e staff tecnico, tra allenatore e squadra/atleta. Inoltre, si pensi a quando c’è la necessità di comunicare ai media e ad ampie platee messaggi che hanno come oggetto una performance sportiva che è densa di contenuti a volte molto emozionali facilmente fraintendibili: in questi casi l’abilità comunicativa è fondamentale.
Essere in grado di fare a capire agli altri il proprio messaggio offre la possibilità di arrivare efficacemente, in modo comprensibile, al maggior numero di persone.

Quanto costa un coach?

In generale, il costo del coach dipende molto dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. La considerazione giusta da fare per identificare un parametro esaustivo e scegliere un percorso di coaching è:
Quanto sarebbe corretto investire:
- Per ottenere il meglio da sè?
- Per ottenere migliori risultati?
- Per avere la certezza di aver fatto tutto il possibile per il raggiungimento della massima performance?
Per avere un'idea più approfondita di modalità e costi ed un preventivo personalizzato cliccate qui.

 
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